Conversational marketing, il nuovo strumento per arrivare ai clienti

Conversational marketing, come catturare l'attenzione dei tuoi potenziali clienti

L’utilizzo dei social media ha avuto un rapido sviluppo nell’ultimo decennio. E con esso anche il tipo di comunicazione che avviene tra azienda e cliente. Per questo è nato il conversational marketing, ne hai mai sentito parlare?

Questo tipo di marketing (in italiano, “marketing conversazionale”) va a studiare le strategie di vendita che possono essere messe in pratica all’interno di una conversazione interattiva e personalizzata con un cliente.

In altre parole, visto che il digitale ci dà molti più mezzi per comunicare devono cambiare anche le strategie di vendita ed acquisizione clienti.

Ma in cosa consistono queste strategie? Quali sono le caratteristiche del conversational marketing? Te lo spiegheremo tra poco.

Le caratteristiche del marketing conversazionale

Come accennato, stiamo parlando del fare marketing attraverso la conversazione. Una conversazione che ha le caratteristiche di essere bidirezionale e one-to-one. E che può avvenire in qualsiasi momento della giornata, attraverso diversi mezzi e dispositivi.

Sarà l’utente a decidere quando contattare l’azienda, in base ai suoi impegni personali. Potrà decidere di inviarle un messaggio o un’email anche a mezzanotte.

Il fatto che il timone sia passato nelle mani del cliente rappresenta una grande rivoluzione a livello di marketing. Un tempo, infatti, le strategie per aumentare le vendite di una azienda potevano basarsi unicamente su una pubblicità su carta: le aziende potevano essere contattate solo tramite linea fissa, in determinati orari. E non parliamo di millenni fa!

I canali di comunicazione oggi sono molto più che triplicati.

Ma andiamo a vedere nel concreto perché questo tipo di marketing può essere importante per una Piccola Impresa.

Perché a una Piccola Impresa può essere utile il conversational marketing?

La risposta è una. Se le abitudini dei clienti cambiano, cambiano anche le sue esigenze. Ed il marketing, per essere un concreto aiuto per le Piccole Imprese, deve seguire questi cambiamenti. Non può non essere al passo coi tempi, altrimenti i risultati stenteranno ad arrivare.

Da diversi anni, anche le Piccole Imprese investono budget in campagne Ads sui social e su Google. Grazie a questi canali, infatti, possono rivolgersi direttamente al target di riferimento più interessato ai loro prodotti.

Ma l’evoluzione è continua e se non la si segue si rischia di avere un abbassamento della percentuale di Ctr  (acronimo di click-through rate, il tasso che misura l’efficacia di una campagna pubblicitaria on-line). Ecco che entra in gioco il conversational marketing, che permette ad un annuncio di essere maggiormente interattivo e personalizzato, direzionando il viaggio digitale dell’utente verso uno specifico obiettivo aziendale. In termini pratici, annunci così confezionati, nati per stimolare l’interazione col pubblico, permettono di convertire di più.

Una strategia del genere sarà capace di guidare il tuo utente dalla visione dell’annuncio fino all’interazione concreta e diretta con la tua azienda, attraverso canali di messaggistica come Facebook Messenger, WhatsApp o Apple Business Chat.

E tu, hai già provveduto a creare la tua strategia di conversational marketing? Se stai pensando di idearne una e (quindi) hai bisogno della consulenza di un professionista di marketing e comunicazione, non esitare a contattarci. Per richiedere un preventivo gratuito e metterti in comunicazione con i nostri esperti ti basterà compilare i campi della nostra area CONTATTI. Riceverai una risposta in poche ore!

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