Lo Smart Working in Italia, una tendenza da tener d’occhio

Lo Smart Working in Italia, una tendenza da tener d'occhio

Secondo un report reso noto da Idc (la prima società mondiale di ricerche di mercato in ambito IT e innovazione digitale), lo Smart Working si sta radicando anche in Italia. Si tratta di una tendenza in forte sviluppo: si pensi che le aziende italiane che si sono aperte a questa possibilità rappresentano quasi il 50%. Il trend non riguarda soltanto le start up ma anche aziende già consolidate, che per continuare a restare sulla cresta dell’onda hanno valutato le nuove opportunità offerte dalla tecnologia.

Ma che cos’è lo Smart Working? E perché esso può risultare vantaggioso per la tua impresa?

Te lo spieghiamo a breve.

In cosa consiste lo Smart Working

In cosa consiste lo Smart Working

Il Politecnico di Milano definisce questo modello di lavoro come “una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati”.

Di fatto, quando si parla di lavoro “smart” (letteralmente: “intelligente”) ci si riferisce al lavoro da remoto. Esso, ovviamente, è stato reso possibile dall’avanzare della tecnologia informatica.

La possibilità di condividere dati in maniera rapida e diretta attraverso la rete internet, con cloud ed i vari software gestionali, ha semplificato la vita a molti dipendenti. Ma anche alle aziende.

In poche parole, oggi con lo Smart Working si può lavorare quando si vuole e dove si vuole. E questo trend sembra inarrestabile. Ciò che conta è portare a termine i propri progetti di lavoro (o task) entro i tempi concordati con l’azienda.

Ma in che modo questo modello organizzativo del lavoro può essere utile per la tua azienda? Quali sono i suoi vantaggi.

Continua a leggere per ricevere le risposte che desideri.

Perché può essere vantaggioso per la tua azienda

Perché lo Smart Working può essere vantaggioso per la tua azienda

I vantaggi, sia per le aziende che per i lavoratori, sono svariati.

Innanzitutto, questa modalità di lavoro permette ai dipendenti di svolgere le proprie mansioni nel comfort più totale. E questo ha una risonanza positiva anche per le aziende, in quanto è statisticamente dimostrato che quando un dipendente lavora in un ambiente a lui familiare è più incentivato a produrre. Dunque aumenta il livello di produttività.

Inoltre, lo Smart Working tende ad accrescere il senso di responsabilità del dipendente, che sarà maggiormente determinato a raggiungere gli obiettivi stabiliti.

Infine, il datore di lavoro ha l’opportunità di studiare contratti di lavoro diversi rispetto quelli classici. Collaborazioni esterne con partita Iva, ad esempio, per le quali è previsto quasi sempre un costo inferiore. E di certo, se lo Smart Working è in rapida ascesa, in un futuro prossimo in Italia verranno ideati dei nuovi contratti di lavoro, strutturati ad hoc per regolamentare dei rapporti lavorativi completamente diversi.

 

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