Perché devi puntare sui nano influencer

Perché devi puntare sui nano influencer

Hai mai sentito parlare dei nano influencer? Sono degli influencer con un numero inferiore di like… e pare che nel 2019 stiano riscontrando maggiore successo (in fatto di engagement) di questi ultimi.

Alcuni dati statistici dimostrano che una PMI (Piccola e Media Impresa) che si fa “sponsorizzare” da un nano influencer ha più probabilità di vendere i propri prodotti, o di aumentare semplicemente il suo numero di clienti. Ma per quale motivo si verifica questo meccanismo?

Cominciamo con l’analizzare le statistiche.

Influencer vs nano influencer: i numeri

Influencer vs nano influencer: i numeri

Concentriamoci su Instagram, oggetto della ricerca di Influencer DB – nota piattaforma gratuita specializzata in management e influencer marketing.

I dati statistici emersi da tale sito rendono noto che il tasso di engagement degli influencer su Instagram (nel 2019) tende a variare in relazione al numero di follower che essi hanno.

Nello specifico, ragionando su scala mondiale:

  • I profili Instagram con un numero di follower che si aggira intorno ai diecimila contatti hanno un tasso di coinvolgimento (fisso) pari al 3,6 per cento;
  • I profili che contano tra i cinquemila e i diecimila fan hanno un tasso di coinvolgimento del 6,3 per cento;
  • Quelli con un numero di follower compreso tra i mille e cinquemila contatti presentano un engagement dell’8,8 per cento.

I dati parlano chiaro. Quindi non ci resta che analizzare il motivo che spinge le persone a seguire maggiormente profili social con meno contatti (i nano influencer) rispetto a quelli che fino ad oggi sono stati campioni di engagement (gli influencer).

Una volta compreso questo motivo, anche per te che sei a capo di una Piccola o Media Impresa sarà più facile trovare la strategia di marketing che fa per te. Cioè, sulla base di un ragionamento, potrai decidere con maggiore semplicità se affidarti ad un influencer o a un nano influencer.

Perché gli influencer non “influenzano” più?

Perché gli influencer non "influenzano" più?

Non ci sono risposte assolute per motivare tale trend. Le linee di pensiero a riguardo sono svariate: di fatto è un fenomeno che sta facendo molto parlare in questo periodo.

Una teoria molto interessante e veritiera – anche abbastanza intuitiva – è quella che gli utenti di internet si sentono disorientati dalla molteplice varietà di fonti da cui attingere. In una realtà che fa della rete un’appendice quotidiana del mondo reale, infatti, gli utenti hanno bisogno di certezze.

Per questo motivo, è molto più semplice per le persone porre la propria fiducia su profili “autentici”, “reali”, che interagiscono quotidianamente con i propri contatti. Infatti, non di rado sui profili dei più celebri influencer (quelli con un numero elevato di contatti) si leggono frasi del tipo “Scusate ragazzi i miei dm sono bloccati #sorry”.

I nano influencer non hanno di questi problemi: possono rispondere quotidianamente ai commenti e alle domande dei loro follower, avendone meno. Questo rapporto di reciprocità porterà i follower a fidarsi sempre di più delle opinioni dei nano influencer. E a considerarli quali punti di riferimento per i propri acquisti.

Che ne pensi di questa teoria? Hai già idea di quale possa essere la strategia di marketing migliore per la tua PMI? Il nostro consiglio è quello di affidarsi sempre ad uno specialista in marketing e comunicazione. Una persona con comprovata esperienza nel settore, infatti, sarà in grado di analizzare la tua situazione aziendale e a darti soluzioni con maggiori probabilità di successo.

Se hai bisogno di un consiglio sulla pianificazione e realizzazione della tua strategia, non esitare a contattarci. Per farlo non dovrai fare altro che compilare la nostra area CONTATTI e cliccare sul tasto INVIA RICHIESTA. Riceverai una risposta nel giro di qualche ora.

 

 

 

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