Marketing aziendale, quale social scegliere?

Marketing aziendale, quale social scegliere?

Da una ricerca condotta unitamente da Hootsuite e We are social sul marketing aziendale e sull’uso dei social si evince che il numero di persone che nel 2019 risultano iscritte ad almeno un social network corrisponde a 3,48 miliardi. Si tratta di una statistica svolta a livello mondiale: la tendenza generale registra un aumento del 9 percento rispetto allo scorso anno.

Sono dati corposi, importanti, di cui le aziende non possono non tener conto. Le possibilità offerta dai nuovi tool – e dagli esperti capaci di farne utilizzo – rappresentano un’arma da non sottovalutare nella creazione della propria strategia di business aziendale.

Ma scendiamo più nel dettaglio, ponendo l’accento sulle statistiche inerenti all’Italia.

Marketing aziendale: l’uso dei social in Italia

marketing aziendale

Partiamo dall’utilizzo di internet. Pare che, in media, ogni italiano trascorra 3 ore guardando la tv e ben 6 ore (il doppio) a navigare in rete. E’ chiaro che oggi le cose che si possono fare grazie ad internet sono innumerevoli, soprattutto perché si può fruire della rete anche dallo smartphone. Ed è evidente che il numero di servizi – e quindi di ore trascorse – a contatto con il proprio cellulare sia in continua crescita.

Ma che utilizzo fanno gli italiani dei social network? E quanto le loro abitudini possono essere monitorate attraverso la rete, così da agevolare le attività di sponsorizzazione delle aziende?

Beh, rispondendo alla prima domanda, l’utilizzo dei social da parte dei nostri connazionali è davvero consistente. Secondo il Global Digital Report 2019 (l’analisi statistica svolta da Hootsuite e We are social) i social più amati dagli italiani sono YouTube e Facebook. Il pacchetto include anche: Whatsapp, Instagram e Messenger.

In quanto alla seconda domanda, le possibilità di monitoraggio delle loro abitudini sono davvero elevate.

Ecco, dunque, come puoi sfruttare questi dati a vantaggio della tua azienda.

I target di riferimento dei social, un dato fondamentale

I target di riferimento dei social, un dato fondamentale

Come abbiamo accennato, grazie alle tecnologie più all’avanguardia è possibile scoprire quali sono le abitudini degli utenti che fanno uso dei social network. Dati come l’età media dell’utente che è solito usare un social come Facebook e quella dell’utente che invece usa Twitter possono tornarci utili, se ci siamo affidati ad uno specialista della comunicazione per fargli redigere un piano di marketing aziendale su misura per noi.

In altre parole, se sapremo ad esempio l’età media del nostro target di riferimento potremo strutturare una strategia di marketing maggiormente efficace, che punterà sull’utilizzo di un social piuttosto di un altro. O magari, contemporaneamente su entrambi i social in questione.

Ecco alcuni dati che potranno tornarti utili:

  1. L’età dell’utente medio che usa maggiormente social come Facebook, WhatsApp, Messenger e Instagram si aggira tra i 25 ed i 34 anni;
  2. YouTube è frequentato, invece, soprattutto dagli over 35;
  3. Tra le app di messaggistica istantanea, WhatsApp è quella più usata in assoluto.

Se sei a capo di un’impresa di piccole o medie dimensioni e vuoi far decollare il tuo fatturato grazie all’utilizzo di una strategia di marketing aziendale basata sui social media, non esitare a contattarci. Inviaci la tua richiesta compilando il nostro form CONTATTI e sarai ricontattato da un membro del nostro team di specialisti del marketing e della comunicazione – senza nessun impegno.

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