Nel 2021 le aziende BIO venderanno di più

Trend: Nel 2021 le aziende alimentari BIO venderanno ancora di più

Basta cibo artefatto. Gli italiani scelgono il bio. Il trend è in continua crescita e continuerà ad aumentare nel 2021. Perciò, se stai pensando di investire in un nuovo settore per la tua startup – o vuoi semplicemente diversificare la tua offerta per vendere di più – il ramo dell’alimentazione biologica sarà una buona scelta.

Hai bisogno di qualche dato in più? Continua a leggere e sarai accontentato!

Quali saranno i settori bio più in voga nel 2021?

Secondo quanto riportato dal Food Industry Monitor 2020, l’osservatorio sul settore alimentare messo in piedi dall’Università di Pollenzo (provincia di Cuneo) in collaborazione con Ceresio Investors, nel 2021 il settore alimentare bio registrerà una ripresa del +7,7%. Ma quali diramazioni di questo settore andranno per la maggiore il prossimo anno?

Facendo un bilancio di quanto accaduto nel 2019 (dunque, periodo pre-covid) e dei dati che stiamo registrando in questo 2020, i segmenti del mercato dell’alimentazione biologica che avranno più fortuna saranno:

  • il caffè
  • l’acqua
  • le farine
  • il vino

Quante industrie alimentari italiane producono biologico? E perché alcune di esse vendono più di altre?

La verità è che se attualmente il 40% delle industrie alimentari italiane produce prodotti biologici, solo una piccola parte di queste ha fino ad oggi registrato un reale aumento delle vendite. Dunque, è vero o no che il cibo biologico vende di più?

La risposta sta nel fatto che le potenzialità di questo segmento di mercato sono molto alte, ma non tutte le aziende (che producono a livello anche nazionale) prestano la giusta attenzione alla comunicazione. E questo non è assolutamente un aspetto da sottovalutare.

Abbiamo detto che gli italiani tendono a privilegiare – nei nostri giorni – un tipo di alimentazione più sano e nutriente, ma di fatto essi devono sapere che esistono delle aziende alimentari che stanno improntando la loro produzione in direzione del biologico, non credi? Invece molte di queste realtà industriali non comunicano il loro orientamento verso il rispetto della natura e della salute umana. A dire il vero, solo il 7% delle aziende alimentari prese in esame lo fa. Ed è proprio questo a fare la differenza.

Ad affermarlo è anche Alessandro Santini, responsabile del Corporate Advisory di Ceresio Investors, che sulla faccenda si è espresso così: “L’incremento di Roic (return on invested capital, rendimento sul capitale investito) – per le aziende che investono in comunicazione, ndr. – è del 25% superiore rispetto alle aziende che non fanno questo tipo di comunicazione”.

Quindi, a conti fatti, investire nel settore alimentare bio serve? Sì, ma attenzione a valorizzare sempre quello che fai con una giusta strategia di comunicazione e marketing. Se ancora non hai chi ti segue ed hai bisogno di una prima consulenza telefonica gratuita, non esitare a contattarci: per farlo dovrai compilare i campi del nostro form CONTATTI e cliccare sul tasto “INVIA RICHIESTA”.

 

Commenti Facebook


Tag:,

2019 © Osservatorio-opg.it - All rights reserved.